Epidemiologia&Prevenzione 2016, 40 (3-4) maggio-agosto

Screening cervicovaginale con test HPV-DNA primario nella ASL 2 savonese: uno studio di popolazione

Elisabetta Depetrini, Luigina Bonelli, Silvia Ardoino, Maria Cristina Cirucca, Renzo Contin, Damiana De Leonardis, Veronica Errigo, Andrea Lugani, Alessandra Franco, Alessandra Pastorino, Giuliano Carrozzi, Ezio Venturino

OBIETTIVI: descrivere la performance e l’impatto sulla copertura della popolazione di un programma di screening organizzato che impiega il test per il Papillomavirus (HPV-DNA) primario in un’area in cui non è mai stato attivato un programma di screening organizzato con Pap test.
DISEGNO: studio di popolazione.
SETTING E PARTECIPANTI: programma di screening organizzato indirizzato alle donne di età 30-64 anni residenti nella provincia di Savona.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: copertura della popolazione target con Pap test e con test HPV-DNA, tasso di adesione all’invito, positività dell’HPV-DNA, proporzione di Pap test positivi (cellule squamose di significato incerto o più severo, ASC-US+), tasso di invio in colposcopia, valore predittivo positivo (VPP) della citologia di triage per neoplasia intraepiteliale di grado 2 o più severa (CIN2+), detection rate di CIN2+. Per la copertura sono stati analizzati i trend destagionalizzati della sorveglianza PASSI dal 2008 al 2014. Per la performance sono stati usati i dati del sistema informativo screening.
RISULTATI: dal dicembre 2011 al dicembre 2014 sono state invitate a sottoporsi a screening 48.852 donne, di cui 22.991 hanno aderito (48,4%). Ulteriori 968 donne hanno partecipato su base spontanea (totale donne testate: 23.959). L’HPV-DNA è risultato positivo in 2.000 donne (8,4%); la citologia di triage ha dato esito ASC-US+ per 968 donne (48,4%). L’adesione all’invito a ripetere il test HPV-DNA a 12 mesi delle donne con HPV-DNA positivo e citologia negativa è stata del 79,3% e la positività al test è risultata del 60,4%. Complessivamente sono state invitate a colposcopia 1.322 donne (5,5%) e 1.221 l’hanno eseguita. La detection rate complessiva per CIN2+ è stata pari al 6,2/1.000. Dal 2011 al 2014 i Pap test spontanei letti dall’anatomia patologica sono passati da 7.461/anno a 2.491/anno; la copertura del test ha registrato un trend positivo e si assesta negli ultimi anni all’83%, di cui il 43% è composto da test HPV-DNA.
CONCLUSIONI: l’adesione all’invito allo screening è stata soddisfacente in confronto alle precedenti esperienze avvenute in Liguria. Gli indicatori di performance confermano quanto osservato in altre esperienze italiane.

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