Epidemiologia&Prevenzione 2016, 40 (5) settembre-ottobre Suppl. 2

Modelli di indagine per la valutazione di cluster spazio-temporali di tumori infantili

Paola Michelozzi, Manuela De Sario, Lucia Miligi, Sara Piro, Patrizia Schifano, Luigi Bisanti

Questo contributo descrive il quadro concettuale e le criticità delle indagini di cluster di tumori infantili e definisce un modello di indagine per le autorità sanitarie incaricate di valutare un sospetto cluster, tenendo conto delle linee guida disponibili e considerando gli sviluppi più recenti del Sistema informativo geografico e della metodologia statistica. Sono identificate tre fasi di indagine principali: la prima consiste nello studio preliminare sullo stato di salute della popolazione che vive nell’area in cui vengono definiti i casi e formulate ipotesi eziologiche; la seconda è la valutazione del cluster tramite metodi statistici che valutano l’eterogeneità spaziale e la raccolta di informazioni sui possibili fattori di rischio; la terza è lo studio epidemiologico analitico per testare le ipotesi eziologiche suggerite dall’indagine di cluster. L’approccio di coorte residenziale è quello ad oggi più valido per valutare effetti a lungo termine, e permette di ricostruire l’intera storia residenziale dall’anagrafe della popolazione residente. La decisione del livello di approfondimento riguardo a un sospetto cluster deve tenere conto di considerazioni relative sia al livello di allarme presente nella popolazione sia alle limitate risorse disponibili. All’allarme per un sospetto cluster di casi di tumore si dovrebbe essere sempre capaci di dare una risposta, anche se ciò implica l’ammissione dei limiti delle proprie conoscenze e l’incertezza nell’interpretazione dei risultati disponibili.

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