Epidemiologia&Prevenzione 2016, 40 (1) gennaio-febbraio

Inquinamento atmosferico ed effetti sulla salute a Roma nel mese di dicembre 2015

Matteo Renzi, Massimo Stafoggia, Annunziata Faustini, Giulia Cesaroni, Nerina Agabiti, Francesco Forastiere

INTRODUZIONE: durante il mese di dicembre 2015 a Roma si è verificata una peculiare condizione metereologica caratterizzata da assenza di precipitazioni, persistente alta pressione e poco vento. Questi fattori, in combinazione con le elevate fonti emissive tipiche del periodo invernale prenatalizio (aumentato traffico veicolare e uso degli impianti di riscaldamento), hanno determinato un innalzamento costante delle concentrazioni di PM10.
OBIETTIVI: descrivere l’andamento giornaliero delle concentrazioni di PM10 e stimare eventuali effetti sulla salute umana nella città di Roma durante il mese di dicembre 2015.
DISEGNO: sono state analizzate le serie temporali di inquinamento da PM10 a Roma per i mesi di novembre e dicembre 2015. Sono stati stimati gli effetti del PM10 sulla mortalità per cause naturali e cardiorespiratorie e sui ricoveri e accessi in Pronto soccorso (PS) per cause cardiorespiratorie a Roma nel periodo 2001-2014 con modelli di serie temporale di Poisson aggiustati per trend temporali, meteorologia ed epidemie influenzali. Tali stime di rischio sono state utilizzate per calcolare i casi di decesso/ricovero/accesso attribuibili ai superamenti di PM10 a Roma rispetto ai limiti di legge nel periodo 29 novembre-30 dicembre 2015.
SETTING E PARTECIPANTI: Roma, mesi di novembre e dicembre 2015; popolazione residente a Roma e deceduta o ricoverata in strutture della città.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: mortalità giornaliera per cause naturali o respiratorie (età 0+ anni) o cause cardiache (età 35+ anni); ricoveri ospedalieri urgenti o accessi in PS per patologie cardiache (35+ anni) o respiratorie (0+ anni).
RISULTATI: nel mese di dicembre, si sono registrati valori al di sotto dei limiti di legge per le concentrazioni di PM10 soltanto nei giorni 10, 11 e 26. Durante i 31 giorni considerati (dal 29 novembre al 29 dicembre), sono stati stimati 26 decessi per cause naturali dovuti ai superamenti di PM10. Analogamente, sono stati stimati come dovuti ai superamenti di PM10 20 ricoveri ospedalieri e 30 accessi al PS per cause cardiorespiratorie.
CONCLUSIONI: durante gli episodi di inquinamento sono necessarie continue misure di monitoraggio ambientale e il costante controllo delle emissioni inquinanti per evitare effetti sanitari sulla popolazione.

epiprev.it Epidemiologia & Prevenzione
2