Epidemiologia&Prevenzione 2011, 35 (2) marzo-aprile

Infanzia e fattori di rischio per tumori della cute: risultati di un’indagine in aree italiane a diversa incidenza di melanoma cutaneo

Valerio Ramazzotti, Maria Cecilia Cercato, Irene Terrenato, Pierluigi Santi, Fabio Falcini, Giorgio Assennato, Elena Gattei, Caterina Catricalà, Pier Giorgio Natali

Obiettivo: valutare nei bambini delle scuole elementari l’associazione dei diversi fenotipi cutanei con fattori quali suscettibilità all’irraggiamento solare, comportamenti protettivi verso l’esposizione solare, luogo di origine delle famiglie, residenza in aree con tassi di incidenza diversi di melanoma cutaneo.

Disegno: studio trasversale nell’ambito di un’indagine basata su un questionario di autovalutazione nei bambini. Setting e partecipanti: 56.390 bambini delle scuole elementari delle province di Brindisi, Roma, Forlì e Genova, negli anni 1998-2002.

Principali misure di outcome:Odds ratio (OR) e relativi intervalli di confidenza al 95% (IC 95%) calcolati mediante modelli univariati e multivariati di regressione logistica.

Risultati: il fenotipo “FOTOpositivo”, variabile proxy del fenotipo chiaro, è direttamente e significativamente associato con la tendenza alle scottature (OR 4,75; IC95%4,54-4,96), l’uso di creme solari (OR 1,79; IC 95%1,63-1,97), il numero di nonni nati nel settentrione (OR 1,63; IC 95% 1,45-1,83, per quattro nonni settentrionali vs nessuno), la presenza di lentiggini sul volto (OR 1,62; IC95%1,53-1,72), di nevi sul braccio sinistro (OR 1,20; IC 95% 1,15- 1,26), la residenza nelle aree più aNord rispetto a quella di Brindisi (Roma: OR 1,02; IC 95% 0,95-1,10; Forlì:OR 1,05; IC95%0,96-1,15; Genova:OR 1,16; IC95%1,08-1,26) con incremento all’aumentare della latitudine, similmente ai tassi di incidenza dimelanoma disponibili per le corrispondenti aree geografiche. Un’associazione inversa è evidenziata con il sesso maschile (OR 0,92; IC 95% 0,88-0,96), l’incremento del livello di classe scolastica (OR 0,65; IC 95% 0,60-0,69, per la classe più alta vs la più bassa), la facilità ad abbronzarsi (OR 0,40; IC 95% 0,36-0,43).

Conclusione: lo studio conferma che a tratti pigmentari chiari sono associati ad altri fattori di rischio per i tumori della cute e evidenzia che la prevalenza di bambini a fenotipo chiaro si distribuisce sul territorio italiano inmaniera sovrapponibile all’andamento geografico dei tassi di incidenza di melanoma cutaneo.

epiprev.it Epidemiologia & Prevenzione
0