Epidemiologia&Prevenzione 2015, 39 (5-6) settembre-dicembre

Abitudini alimentari e malattie cardiovascolari: l’esperienza della collaborazione EPIC-Italia

Amalia Mattiello, Paolo Chiodini, Maria Santucci de Magistris, Vittorio Krogh, Sara Grioni, Francesca Fasanelli, Francesca Fasanelli, Paolo Vineis, Paolo Vineis, Calogero Saieva, Benedetta Bendinelli, Graziella Frasca, Maria Concetta Giurdanella, Salvatore Panico

OBIETTIVI: riportare e valutare l’insieme delle evidenze prodotte nella collaborazione tra le coorti EPIC italiane per definire i determinanti alimentari delle malattie cardiovascolari in Italia (Progetto EPICOR).
DISEGNO: studio prospettico condotto in un’ampia popolazione italiana, composta da coorti reclutate nel Nord, nel Centro e nel Sud Italia.
SETTING E PARTECIPANTI: informazioni sulle abitudini alimentari raccolte alla linea di base mediante questionari standardizzati in 47.749 adulti sani al momento dell’arruolamento nello studio EPIC (1993-1998).
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: eventi coronarici e cerebrovascolari maggiori (sindrome coronarica acuta, angioplastica coronarica percutanea, bypass aorto-coronarico, ictus cerebrale trombotico ed emorragico, tromboendo-arteriectomia dei vasi sovra-aortici) identificati nel corso del follow- up. Le analisi longitudinali hanno consentito la misura dei rischi, utilizzando modelli multivariati di regressione di Cox aggiustati per potenziali fattori di confondimento.
RISULTATI: i prodotti delle analisi longitudinali del progetto EPICOR indicano che le abitudini alimentari di tipo mediterraneo, misurate con specifici indicatori di pattern e attraverso il consumo di alimenti tipici, risultano capaci di ridurre il rischio coronarico e cerebrovascolare e che tale protezione si verifica anche ai giorni nostri, nonostante i cambiamenti avvenuti nelle abitudini alimentari durante le ultime decadi in Italia. Un consumo abituale frequente di componenti alimentari derivati da prodotti vegetali, inclusi i cibi a basso indice glicemico, riduce il rischio di eventi cardiovascolari.
CONCLUSIONI: la collaborazione EPIC italiana (Progetto EPICOR) costituisce lo studio sulla relazione tra le abitudini alimentari e le malattie coronariche e cerebrovascolari più vasto a livello numerico, più longevo e con il maggior numero di variabili studiate. I risultati indicano l’importanza di supportare programmi di prevenzione e politiche industriali che favoriscano uno stile alimentare ispirato alla tradizione mediterranea italiana.

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