rubrica
Epidemiol Prev 2013; 37 (1): 85-88

Manca qualcosa: cosa c’è di sbagliato nell’usare l’età alla diagnosi/decesso o la latenza nei casi

Something is missing: what’s wrong with using age at diagnosis/death or latency among cases

  • Dario Consonni1

  1. UO di epidemiologia, Dipartimento di medicina preventiva, Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano
Dario Consonni -

Riassunto:

In base ai libri di testo che fondano il paradigma (nell’accezione di Kuhn) al quale si adegua una determinata disciplina scientifica, si può dire che l’epidemiologia, diversamente dallamedicina, si rivolge alla popolazione nel suo insieme. Alfredo Morabia identifica in questo population thinking uno dei tratti distintivi dell’epidemiologia. Rodolfo Saracci osserva che l’epidemiologo svolge una funzione diagnostica (in senso lato, comprendente anche eziologia e prognosi) per la salute di una comunità, come ilmedico fa per l’individuo. Olli S.Miettinen in un suo recente libro definisce l’epidemiologia semplicemente «medicina di comunità». La distinzione storica tra interesse verso la comunità e interesse per l’individuo è ancora presente nel testo di Brian MacMahon e Tom Pugh, ma non più nel libro di Miettinen del 1985, dove si parla di «funzione di occorrenza». Ciò sposta l’accento sulla stima dei parametri di un modello probabilistico sostanzialmente di tipo eziologico, ma non solo.


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