rubrica
Epidemiol Prev 2012; 36 (2): 129-129

L’incidenza del tumore dello stomaco diminuisce più in fretta al Centro-Nord

  • Marine Castaing1

  • Francesca Bella1

  • Carlotta Buzzoni2

  • AIRTUM Working Group3

  1. Registro Tumori Integrato di Catania-Messina-Siracusa- Enna, Università degli Studi di Catania
  2. Banca dati Airtum c/o UO Epidemiologia clinica e descrittiva, ISPO Firenze
  3. www.registri-tumori.it
Marine Castaing -

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Il tumore dello stomaco è la neoplasia che ha recentemente mostrato la più forte riduzione in media per entrambi i sessi (-29,7% tra i periodi 1993-1995 e 2003-2005). Tale tumore presenta un gradiente d’incidenza Centro-Nord-Sud caratteristico, con una maggiore incidenza al Centro rispetto al Nord sia nelle donne sia negli uomini. Il grafico mostra che la riduzione al Centro e al Nord è più marcata rispetto al Sud.

In Italia la riduzione d’incidenza del tumore dello stomaco è diversa fra macro-aree.

Come evidenziato da un precedente articolo dei numeri dell’AIRTUM dal titolo “Per quali tumori l’incidenza sta cambiando più rapidamente” (http://www.registri-tumori.it/PDF/Numeri/12_Rub_Incidenza.pdf), il tumore dello stomaco è quello che ha recentemente mostrato la più forte riduzione in media per entrambi i sessi (-29,7% tra i periodi 1993-1995 e 2003-2005). Il carcinoma dello stomaco presenta un gradiente d’incidenza Centro-Nord-Sud caratteristico, con una maggiore incidenza al Centro sia nelle donne che negli uomini rispetto al Nord. Questo quadro vale anche per altri tumori ma è più marcato per lo stomaco con tassi (per uomini e donne nel periodo 2003-2005) al Nord pari a 17.4 (17.0-17.9), al Centro a 23.4 (22.9-23.9) e al Sud a 12.4 (11.7-13.3). Tale andamento è in parte correlato alle diverse abitudini dietetiche di alcune aree del Centro, in particolare della zona appenninica. Ipotizzando dunque di ottenere un ulteriore incremento nella differenza dei tassi tra Centro e Nord, la regione Emilia Romagna è stata inclusa nell’area del Centro piuttosto che al Nord, sua attuale collocazione.

Sono stati riscontrati tra gli uomini valori di APC di -2.9 e -4.2 rispettivamente al Nord ed al Centro (figura 1) contro valori pari a -3.5 (-4.6;-2.4) e -3.9 (-6.1;-1.7) riportati nella monografia AIRTUM sui trend, evidenziando dunque un aumento nella differenza dei tassi tra le 2 aree. Ciò non è così evidente invece tra le donne in cui le variazioni percentuali annue di incidenza sono rispettivamente -3.3 e -4.2 (figura 2) contro -3.4 (-4.4;-2.3) e -5 (-6.5;-3.4).

Metodi: sono stati utilizzati i dati inclusi nel rapporto AIRTUM 2009. I trend dei tumori negli anni duemila (1998-2005). Epidemiol Prev 2009; 33 (4-5) Suppl.1 (www.registri-tumori.it). In dettaglio sono inclusi al Nord i registri tumori di Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Sondrio, Trento, Veneto, Torino e Genova, al Centro Ferrara, Parma, Reggio Emilia, Modena, Romagna, Firenze Prato, Umbria e Latina e al Sud Napoli, Sassari, Salerno, Siracusa e Ragusa.

I tassi sono standardizzati per età con il metodo diretto sulla popolazione europea secondo la procedura del software SEER*Stat 6.3.5. La variazione media annuale dei tassi (APC) viene calcolata adattando ai dati una retta di regressione dei minimi quadrati sul logaritmo naturale dei tassi, utilizzando l’anno di calendario come variabile di regressione, secondo la procedura del software Joinpoint Regression Program, versione 3.3.1 – Aprile 2008.

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