intervento
Epidemiol Prev 2015; 39 (2): 129-133

La mortalità per omicidio tra le donne in Italia: un’analisi storico-geografica come contributo allo studio del femminicidio

The mortality rate for homicide among women in Italy: a historical and geographical analysis as a contribution to the study of femicide

  • Maria Rosa Montinari1

  • Marco Petrella2

  • Maria Angela Vigotti3

  1. Dipartimento di scienze e tecnologie biologiche e ambientali, Università del Salento, Lecce
  2. già Unità operativa semplice epidemiologia, Azienda unità sanitaria locale 2 Umbria, Terni
  3. Dipartimento di biologia, Università di Pisa
Maria Rosa Montinari -

Riassunto:

Il 70% delle uccisioni di donne avviene nell’ambito di dinamiche relazionali e nell’80% dei casi l’autore è un uomo; da qui si presume che il femminicidio costituisca gran parte della mortalità per omicidio tra le donne. La sorveglianza epidemiologica delle uccisioni di donne può, quindi, fornire indicatori sui trend e sulla distribuzione geografica del femminicidio e, indirettamente, del fenomeno più generale delle molestie e delle violenze sulle donne. L’analisi di 40 anni di mortalità mostra una lieve decrescita degli omicidi di donne a livello nazionale. Ciò suggerisce che i fattori che sottostanno a questo fenomeno siano profondamente radicati nella relazione tra uomini e donne. La decrescita interessa principalmente Sud e Isole e gli SMR percentuali sottolineano un’inversione del rapporto tra le aree geografiche; di conseguenza, il Nord-Ovest alla fine del periodo di osservazione assume un maggior peso rispetto a Sud e Isole. Quindi non si può escludere che una parte della diminuzione degli omicidi di donne sia da attribuire alla generale diminuzione degli omicidi connessi alle attività criminali, più spiccata nel Sud e nelle Isole.

Parole chiave: femminicidio, analisi storica del femminicidio, ripartizioni geografiche italiane, Italia

Abstract:

As 70% of the killings of women takes place in the context of relational dynamics and in 80% of the cases the perpetrator is a man, we can presume that femicide constitutes much of the homicide mortality among women. Epidemiological surveillance of the killings of women can, therefore, provide indicators on the trends and geographical distribution of femicide and, indirectly, of the more general phenomenon of harassment and violence against women. The analysis of 40 years of mortality shows only a slight decrease of the murders of women nationwide.This suggests that the factors that underline this phenomenon are deeply rooted in the relationship between men and women. The decrease has taken place mainly in the South and Islands and the percentage SMRs point to a reversal of the relationship between geographic areas: thus, at the end of the observation period the North-West assumes a greater weight than the South and Islands. So we cannot exclude that part of the decrease in murders of women can be attributed to the overall decrease in homicides related to criminal activity,most pronounced in the South and Islands.

Keywords: femicide, historical analysis of femicide, Italian geographical areas, Italy


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