I commenti più recenti

Mario Mariottini
01/03/2016 - 10:24am

Con il medesimo disegno di studio è stata effettuata una indagine sulla popolazione residente in prossimità dell'impianto di incenerimento COSMARI di Tolentino (MC).
Nonostante la dimensione più ridotta della coorte ed il periodo di osservazione più breve si sono avuti risultati abbastanza comparabili con quelli riportati nel presente articolo....

Anonimo
28/02/2016 - 10:16am

I limiti di legge non proteggono la salute umana: è quanto si ricava dall’articolo di Renzi M. ed altri proposto ai lettori di Epidemiologia e Prevenzione.
Nei 31 giorni considerati dagli autori, dove “si è verificata una peculiare condizione meteorologica caratterizzata da assenza di precipitazioni, persistente alta pressione e poco venti”… “sono stati stimati 26 decessi per cause...

Anonimo
08/02/2016 - 9:40am

Il calo notevole della prevalenza di allattamento al seno esclusivo coincide con il periodo di rientro (spesso obbligato) della mamma al lavoro.
Quindi le politiche di promozione devono essere politiche del lavoro e/o maggiore informazione sui diritti delle neo-mamme lavoratrici-

patrizia (non verificato)
02/10/2013 - 10:31am

..Sono di Torino e da tempo ho visto un obrobrio crearsi a livello urbanistico nel territorio del Comune di Moncalieri (prov. TO), ovvero un centro commerciale con relativi alloggi abbinato a giardinetto e giochi per bambini..ma sentite questa...collocato proprio al bivio di due linee ferroviarie.che rasentano sia gli edifici che le giostre dei bimbi senza alcun paravento..ma poi ..IN QUELLA...

Stefania Saltarelli (non verificato)
05/09/2013 - 10:35am
Roberto Boffi (non verificato)
08/08/2013 - 9:18am

Giovanni oltre che un caro amico era uno scienziato vero, di quelli che non si sognerebbero mai di definirsi tali. Da immunologo all'Istituto nazionale dei tumori nel '75, a soli 27 anni, aveva già pubblicato su Nature. Condurre delle ricerche con lui era come salire su un ottovolante, lo stesso brivido di paura di non farcela e poi l'intensa e appagante emozione per i risultati ottenuti....

Anonimo
26/07/2013 - 4:08pm

mi associo alla Massocchi non basta confrontarsi tra pari, c'è la necessità di informare l"utente finale". o no?

ma non c'è ancora cultura in proposito... troppo difficile o non interessa? non è soltanto esecrabile ideologia, esiste anche l'etica.
chi fa ricerca ha l'obbligo di documentare( = socializzare ). così mi hanno insegnato.

Anonimo
26/07/2013 - 10:59am

Scusate l’intrusione: non sono né un’epidemiologa né una scienziata praticante (malgrado la laurea in biologia), ma una cittadina sensibile ai temi riguardanti la protezione dell’ambiente, del territorio e della salute di tutti coloro che lo abitano.
Da mesi seguo su queste pagine la vicenda ILVA alla ricerca di punti di vista basati su prove scientifiche da poter confrontare con le...

Anonimo
24/07/2013 - 12:56pm

Il dr Serraino ha condensato, nel suo breve commento al comunicato AIE sui rischi associati all’inquinamento industriale a Taranto, alcune perle di epidemiologia accademica padronale: “gli studi descrittivi non sono adeguati… è necessario misurare l’esposizione individuale” (immagino al fattore di rischio in studio e ai potenziali confonditori: tabacco, alcol, dieta).

Aggiungerei che...

Anonimo
22/07/2013 - 7:18pm

Caro Diego,
sono rimasto sorpreso dalla tua lettera.

Al di là della veemenza, mi pare che tu faccia come molti confusione tra due aspetti: le prove qualitative di cancerogenicità e l'entità quantitativa del rischio corso dagli esposti. Sulle prove qualitative di cancerogenicità degli idrocarburi policiclici e altre sostanze presenti a Taranto credo non vi sia discussione. Ma il...

Anonimo
19/07/2013 - 5:20pm

E' scientifico sostenere che ci sono voluti 60 anni perchè il fumo di tabacco e l'amianto venissero definitivamente riconosciuti come cancerogeni, nonostante importanti evidenze scientifiche fossero già disponibili.
Ed è scientifico ricordare che questo ritardo è costato migliaia di morti.
E' scientifico ribadire che l'epidemiologia non può essere sperimentazione sull'uomo e che...

Anonimo
17/07/2013 - 5:20pm

Mi sembra che gli insulti siano ormai il prossimo passo destinato a chi, come me, pensa che le evidenze prodotte sui danni sanitari legati all'Ilva di Taranto siano molto modeste. In base a quale autorevolezza l'AIE definisce PSEUDO-SCIENTIFICHE posizioni diverse da quelle che AIE considera evidenze?
E' pseudo scientifico dire che gli studi descrittivi non sono adeguati a studiare le...

lorella beretta (non verificato)
03/07/2013 - 11:25pm

E' bello che anche questo ricordo si aggiunga ai tanti che stanno "accompagnando" Giovanni, senza lasciarlo solo. E sono sicura che anche lui ci sta guardando e sorridendo con la luminosità dell'intero viso. Un uomo di scienza e di cultura umanista, una persona che amava il sapere e si scherniva per tutta la sua conoscenza. Ha lavorato per il bene di tutti noi e per ogni suo singolo paziente....

Nando Cocuzza (non verificato)
03/07/2013 - 9:31pm

Giovanni era una bellissima persona, un medico sempre disponibile, un amico sul quale poter contare. la sua mancanza mi ha cambiato la geografia del luogo dove vivo, tenuto conto anche del fatto che per chiamarlo non usavo il telefono, semplicemente aprivo la finestra. Con quanta leggerezza, poi, sopportava le mie improbabili risposte quando si giocava, ahinoi poche volte, a tennis!......

Stefania (non verificato)
03/07/2013 - 12:46pm

Giovanni colpiva per la sua estrema competenza, ma anche per la passione che metteva nel suo lavoro e nella grande disponibilità verso gli altri, sempre pronto ad accogliere proposte e a inventare iniziative contro l'inquinamento. Ricordo un suo intervento a Palazzo Marino, in cui spiegava ai cittadini milanesi il frutto del suo lungo e impegnativo lavoro, riuscendo a mantenere alta l'...

Michele Mazzeo (non verificato)
21/05/2013 - 12:42pm

sono originario di Taranto e vivo con apprensione le notizie riguardanti l'inquinamento della mia città

Michele Mazzeo (non verificato)
21/05/2013 - 12:21pm

Sono originario di Taranto e seguo con apprensione le questioni legate al degrado ambientale.
Grazie

Mazzeo

rossella bossa (non verificato)
13/04/2013 - 9:40am

Ho la sensazione che in questo ultimo decennio si sia verificata un'inversione di tendenza nel profilo di mortalità. Attorno a me noto un'elevata mortalità nella fascia di età 50-70 anni, principalmente di tumore, mentre "resistono paradossalmente gli anziani "over 80".
Non mi convince molto quello che continuano a ripetere, cioè che l'aspettativa di vita aumenta. D'altronde, quando ci...

MF (non verificato)
19/03/2013 - 11:52am

Sarebbe interessante, provare a fare uno studio preventivo su quanto potrebbe essere risparmiato della sanità pubblica permettendo convenzioni private con psicoterapeuti che di depressione, disagio psicologico, dipendenze, se ne potrebbero occupare.
L'inghilterra sta varando misure di questa natura.

valerio.gennaro@istge.it (non verificato)
07/03/2013 - 2:11pm

Occhio al granchio!

Nell'articolo "Survival for all cancers is increasing, especially in men, but only thanks to PSA" sembra che si debba ringraziare il PSA per aver aumentato la sopravvivenza nei pazienti con tumore alla prostata. Occhio alla differenza tra sopravvivenza reale e quella percepita. In questo caso non si dimostra la possibile posticipazione del decesso (che viene...