I commenti più recenti

mery
06/10/2016 - 10:44am

Please, refer to the corresponding author of the article (Gianpaolo Romeo - gromeo.esterno@asf.toscana.it)

sue gallagher (non verificato)
05/10/2016 - 6:42pm

Is the full journal article available in English?

corrado Lisi (non verificato)
20/07/2016 - 12:33pm

ho avuto modo di leggere i vostri articoli, anche quello di Paola Michelozzi, partendo da un articolo del Sole 24 ore sulla "Domenica" 14-02-2016 a cura di Paolo Vibeis, ed ho travato proprio "intrigante" la valutazione da voi fatta nel vostro articolo poiché mi ha fatto ricordare che le spiegazioni ad epifenomeni attuali vanno cercate in avvenimenti antecedenti. Questo è il modo operandi...

Anonimo
17/07/2016 - 10:32am

La VDS è sicuramente uno strumento valido di tutela delle popolazioni di fronte al rischio determinato dalle attività industriali. La criticità che mi pare evidente è quella che non considera la storia sanitaria delle popolazioni interessate dalla VDS. Prendiamo l'esempio di Taranto: Arpa Puglia ha correttamente valutato il rischio sanitario correlato alle emissioni industriali tenendo conto...

Anonimo
18/03/2016 - 10:23am

Vorrei proporre una lettura diversa dei dati pubblicati di Reggio Emilia
Il Colloquio di Motivazione (CM) non è un farmaco che si può o meno somministrare ai pazienti in doppio cieco valutando le differenze dell’effetto fra chi lo ha assunto e chi no. Se formiamo al CM i PLS di tutta l’ASL così che condividano con tutti i pazienti, che incontrano per qualunque problematica, il suo...

Anonimo
10/03/2016 - 10:09am

L’analisi sul presunto eccesso di mortalità presentata nell’editoriale è esemplare come un esercizio didattico. Tra gli spunti forniti mi sembra utile rinforzare alcune conclusioni:
1. Il citato “silenzio dei sistemi di monitoraggio” indica che non basta disporre di sistemi informativi per raccogliere i dati se questi ultimi non vengono letti e analizzati tempestivamente per prendere...

Anonimo
07/03/2016 - 9:52am

Esistono studi sulle microceneri generate dalle stufe a pellet? Da quando ne posseggo una, ho notato che nella stanza vi è un notevole aumento di polvere dato non solo dallo sversamento del pellet ma soprattutto dalle microceneri di combustione. Anche se la stufa si classifica a tenuta, nella realtà così non è. E lo si vede benissimo in prossimità delle "guarnizioni" di tenuta della porta. Non...

cherubini
02/03/2016 - 9:46am

La curva della mortalità mensile 2015 è elevata (ISTAT 19.2.16). Si dice: la popolazione invecchia e aumenta la mortalità. L’invecchiamento da solo non la giustifica. C’è un picco a luglio 2015 che è poco rilevante in Europa, forse da “heat waves”. Nemmeno l’influenza e la riduzione di vaccinazioni giustificano interamente l’andamento della curva, perché la sovrastima è anche estiva. Si dice:...

Mario Mariottini
02/03/2016 - 9:25am

Riteniamo questo lavoro molto utile soprattutto perché non ci sono, per la realtà italiana, indicazioni e approfondimenti sulla tematica in questione. Dal punto di vista pratico avevamo evidenziato nel 2014 il problema con un caso studio sulla georeferenziazione delle residenze quale potenziale fonte di errore (...

Mario Mariottini
01/03/2016 - 9:24am

Con il medesimo disegno di studio è stata effettuata una indagine sulla popolazione residente in prossimità dell'impianto di incenerimento COSMARI di Tolentino (MC).
Nonostante la dimensione più ridotta della coorte ed il periodo di osservazione più breve si sono avuti risultati abbastanza comparabili con quelli riportati nel presente articolo....

Anonimo
28/02/2016 - 9:16am

I limiti di legge non proteggono la salute umana: è quanto si ricava dall’articolo di Renzi M. ed altri proposto ai lettori di Epidemiologia e Prevenzione.
Nei 31 giorni considerati dagli autori, dove “si è verificata una peculiare condizione meteorologica caratterizzata da assenza di precipitazioni, persistente alta pressione e poco venti”… “sono stati stimati 26 decessi per cause...

Anonimo
08/02/2016 - 8:40am

Il calo notevole della prevalenza di allattamento al seno esclusivo coincide con il periodo di rientro (spesso obbligato) della mamma al lavoro.
Quindi le politiche di promozione devono essere politiche del lavoro e/o maggiore informazione sui diritti delle neo-mamme lavoratrici-

patrizia (non verificato)
02/10/2013 - 9:31am

..Sono di Torino e da tempo ho visto un obrobrio crearsi a livello urbanistico nel territorio del Comune di Moncalieri (prov. TO), ovvero un centro commerciale con relativi alloggi abbinato a giardinetto e giochi per bambini..ma sentite questa...collocato proprio al bivio di due linee ferroviarie.che rasentano sia gli edifici che le giostre dei bimbi senza alcun paravento..ma poi ..IN QUELLA...

Stefania Saltarelli (non verificato)
05/09/2013 - 9:35am
Roberto Boffi (non verificato)
08/08/2013 - 8:18am

Giovanni oltre che un caro amico era uno scienziato vero, di quelli che non si sognerebbero mai di definirsi tali. Da immunologo all'Istituto nazionale dei tumori nel '75, a soli 27 anni, aveva già pubblicato su Nature. Condurre delle ricerche con lui era come salire su un ottovolante, lo stesso brivido di paura di non farcela e poi l'intensa e appagante emozione per i risultati ottenuti....

Anonimo
26/07/2013 - 3:08pm

mi associo alla Massocchi non basta confrontarsi tra pari, c'è la necessità di informare l"utente finale". o no?

ma non c'è ancora cultura in proposito... troppo difficile o non interessa? non è soltanto esecrabile ideologia, esiste anche l'etica.
chi fa ricerca ha l'obbligo di documentare( = socializzare ). così mi hanno insegnato.

Anonimo
26/07/2013 - 9:59am

Scusate l’intrusione: non sono né un’epidemiologa né una scienziata praticante (malgrado la laurea in biologia), ma una cittadina sensibile ai temi riguardanti la protezione dell’ambiente, del territorio e della salute di tutti coloro che lo abitano.
Da mesi seguo su queste pagine la vicenda ILVA alla ricerca di punti di vista basati su prove scientifiche da poter confrontare con le...

Anonimo
24/07/2013 - 11:56am

Il dr Serraino ha condensato, nel suo breve commento al comunicato AIE sui rischi associati all’inquinamento industriale a Taranto, alcune perle di epidemiologia accademica padronale: “gli studi descrittivi non sono adeguati… è necessario misurare l’esposizione individuale” (immagino al fattore di rischio in studio e ai potenziali confonditori: tabacco, alcol, dieta).

Aggiungerei che...

Anonimo
22/07/2013 - 6:18pm

Caro Diego,
sono rimasto sorpreso dalla tua lettera.

Al di là della veemenza, mi pare che tu faccia come molti confusione tra due aspetti: le prove qualitative di cancerogenicità e l'entità quantitativa del rischio corso dagli esposti. Sulle prove qualitative di cancerogenicità degli idrocarburi policiclici e altre sostanze presenti a Taranto credo non vi sia discussione. Ma il...