I commenti più recenti

valeriogennaro (non verificato)
03/07/2017 - 5:24pm

Oltre che affermare correttamente che "I risultati suggeriscono di proseguire la sorveglianza epidemiologica" si potrebbe rianalizzare questa stessa indagine utilizzando una popolazione di riferimento più corretta. Come quella costituita da lavoratori non-esposti o meno esposta (impiegati?) invece che una generica popolazione regionale. Si eviterebbe di produrre la sottostima del rischio (...

riccardo corioni (non verificato)
24/06/2017 - 12:39pm

GRAZIE

filomena (non verificato)
19/03/2017 - 2:46pm

Abito in uno dei siti segnalati Scandiano RE, a pochi passi, da ricevitori e antenne telefoniche, con due bimbi di 9 e 6 anni la mia preoccupazione aumenta di giorno in giorno di una eventuale malattia. Ma noi genitori cosa possiamo fare?

valeriogennaro (non verificato)
06/12/2016 - 6:29pm

Questo studio è utile per inaugurare una nuova rubrica nella rivista E&P. Ovvero quella dedicata agli studi epidemiologici che possono "fare male" all'epidemiologia ed alla salute pubblica data la quantità e la tipologia dei suoi possibili limiti ed errori.
In questo caso, in particolare, si è studiato un solo tipo di tumore (polmonare); non si è tenuto conto dei molteplici...

Fabio Petrelli (non verificato)
01/12/2016 - 4:26pm

Tentativi interpretativi in materia sanitario/farmaceutica dinanzi alla proposta riforma costituzionale

Interpretative attempts in the health/pharmaceutical matters before the proposal constitutional reform

Margherita Siracusa*, Fabio Petrelli*

*Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Università degli Studi di Camerino.
Corrispondenza: Fabio...

valerio.gennaro@hsanmartino.it (non verificato)
11/11/2016 - 1:41pm

Ottimo studio.
Suggerisco di calcolare anche la stima del numero di casi in ECCESSO per il complesso della mortalità e per il complesso dei ricoveri (fornendone anche l'intervallo di confidenza) verificati negli esposti alle emissioni dell'inceneritore di Arezzo.
Data la zona a rischio ambientale e sanitario suggerisco anche di innestare immediatamente una lettura aggiornata (al...

Biagio (non verificato)
18/10/2016 - 3:35pm

Approfondimento e curiosità su un argomento interessante

mery
06/10/2016 - 11:44am

Please, refer to the corresponding author of the article (Gianpaolo Romeo - gromeo.esterno@asf.toscana.it)

sue gallagher (non verificato)
05/10/2016 - 7:42pm

Is the full journal article available in English?

corrado Lisi (non verificato)
20/07/2016 - 1:33pm

ho avuto modo di leggere i vostri articoli, anche quello di Paola Michelozzi, partendo da un articolo del Sole 24 ore sulla "Domenica" 14-02-2016 a cura di Paolo Vibeis, ed ho travato proprio "intrigante" la valutazione da voi fatta nel vostro articolo poiché mi ha fatto ricordare che le spiegazioni ad epifenomeni attuali vanno cercate in avvenimenti antecedenti. Questo è il modo operandi...

Anonimo
17/07/2016 - 11:32am

La VDS è sicuramente uno strumento valido di tutela delle popolazioni di fronte al rischio determinato dalle attività industriali. La criticità che mi pare evidente è quella che non considera la storia sanitaria delle popolazioni interessate dalla VDS. Prendiamo l'esempio di Taranto: Arpa Puglia ha correttamente valutato il rischio sanitario correlato alle emissioni industriali tenendo conto...

Anonimo
18/03/2016 - 11:23am

Vorrei proporre una lettura diversa dei dati pubblicati di Reggio Emilia
Il Colloquio di Motivazione (CM) non è un farmaco che si può o meno somministrare ai pazienti in doppio cieco valutando le differenze dell’effetto fra chi lo ha assunto e chi no. Se formiamo al CM i PLS di tutta l’ASL così che condividano con tutti i pazienti, che incontrano per qualunque problematica, il suo...

Anonimo
10/03/2016 - 11:09am

L’analisi sul presunto eccesso di mortalità presentata nell’editoriale è esemplare come un esercizio didattico. Tra gli spunti forniti mi sembra utile rinforzare alcune conclusioni:
1. Il citato “silenzio dei sistemi di monitoraggio” indica che non basta disporre di sistemi informativi per raccogliere i dati se questi ultimi non vengono letti e analizzati tempestivamente per prendere...

Anonimo
07/03/2016 - 10:52am

Esistono studi sulle microceneri generate dalle stufe a pellet? Da quando ne posseggo una, ho notato che nella stanza vi è un notevole aumento di polvere dato non solo dallo sversamento del pellet ma soprattutto dalle microceneri di combustione. Anche se la stufa si classifica a tenuta, nella realtà così non è. E lo si vede benissimo in prossimità delle "guarnizioni" di tenuta della porta. Non...

cherubini
02/03/2016 - 10:46am

La curva della mortalità mensile 2015 è elevata (ISTAT 19.2.16). Si dice: la popolazione invecchia e aumenta la mortalità. L’invecchiamento da solo non la giustifica. C’è un picco a luglio 2015 che è poco rilevante in Europa, forse da “heat waves”. Nemmeno l’influenza e la riduzione di vaccinazioni giustificano interamente l’andamento della curva, perché la sovrastima è anche estiva. Si dice:...

Mario Mariottini
02/03/2016 - 10:25am

Riteniamo questo lavoro molto utile soprattutto perché non ci sono, per la realtà italiana, indicazioni e approfondimenti sulla tematica in questione. Dal punto di vista pratico avevamo evidenziato nel 2014 il problema con un caso studio sulla georeferenziazione delle residenze quale potenziale fonte di errore (...

Mario Mariottini
01/03/2016 - 10:24am

Con il medesimo disegno di studio è stata effettuata una indagine sulla popolazione residente in prossimità dell'impianto di incenerimento COSMARI di Tolentino (MC).
Nonostante la dimensione più ridotta della coorte ed il periodo di osservazione più breve si sono avuti risultati abbastanza comparabili con quelli riportati nel presente articolo....

Anonimo
28/02/2016 - 10:16am

I limiti di legge non proteggono la salute umana: è quanto si ricava dall’articolo di Renzi M. ed altri proposto ai lettori di Epidemiologia e Prevenzione.
Nei 31 giorni considerati dagli autori, dove “si è verificata una peculiare condizione meteorologica caratterizzata da assenza di precipitazioni, persistente alta pressione e poco venti”… “sono stati stimati 26 decessi per cause...

Anonimo
08/02/2016 - 9:40am

Il calo notevole della prevalenza di allattamento al seno esclusivo coincide con il periodo di rientro (spesso obbligato) della mamma al lavoro.
Quindi le politiche di promozione devono essere politiche del lavoro e/o maggiore informazione sui diritti delle neo-mamme lavoratrici-