editoriale
Epidemiol Prev 2015; 39 (1): 10-10

Epidemiologia&Prevenzione, uno strumento per la sanità pubblica italiana

Epidemiologia&Prevenzione, a tool for the Italian Public Health

  • Eugenio Paci1

  • Luigi Bisanti1

  • Fabrizio Faggiano2

  1. Guest editor Epidemiologia&Prevenzione
  2. Presidente AIE

La pubblicazione del Supplemento di E&P contenente gli atti del 47° Congresso Nazionale della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (SItI) è indicativa del fatto che, nonostante il momento di grande difficoltà della sanità pubblica italiana, è possibile reagire lavorando insieme. Il supplemento ci è stato proposto dalla presidenza della SItI ed è la dimostrazione che la rivista dell’Associazione italiana di epidemiologia, oltre a essere stabilmente inserita nella comunità scientifica internazionale, può essere strumento di crescita della sanità pubblica, della prevenzione e dell’epidemiologia in Italia.
E’ un patrimonio a disposizione di chi opera e lavora nelle tante aree e società scientifiche che si riconoscono nella sanità pubblica di questo Paese. Elementi
portanti della proposta ricevuta dalla presidenza SItI sono stati il rigore scientifico e l’attenzione metodologica. E&P ha mantenuto centrali nella sua lunga storia editoriale questi requisiti e quindi non poteva che accogliere con soddisfazione la richiesta della Società di igiene. Lo ha fatto mettendo a disposizione un sistema di peer-review consolidato, patrimonio di E&P e delle buone riviste scientifiche.
Un sistema delicato che funziona bene solo se, alle spalle del lavoro di redazione, c’è una comunità di ricercatori che garantisce la qualità del risultato. Si sono incontrate le nostre esperienze di lavoro con le competenze e le professionalità largamente rappresentate nel mondo della SItI, spesso trovando positive sovrapposizioni di appartenenza alle due società scientifiche. A questo si è aggiunta la richiesta di attenzione, propria di E&P, ai conflitti di interesse e ai valori di riferimento per la sanità pubblica. Su questi punti ci siamo sentiti consonanti nel gruppo degli editor e ciò ha garantito il successo del lavoro comune. Nelle istruzioni per gli autori, specifiche per questo supplemento, avevamo richiesto che i manoscritti riguardassero, nei limiti consentiti
dal tema trattato, effettivi contributi di ricerca. I lavori sono stati distribuiti in cinque categorie:

  1. articoli originali;
  2. revisioni di letteratura, basate su regole esplicite;
  3. basi scientifiche delle pratiche di sanità pubblica;
  4. confronti internazionali di pratiche o normative;
  5. interventi su pratiche innovative.

A questi si sono aggiunti documenti di indirizzo di società scientifiche italiane considerati di particolare interesse per la sanità pubblica del nostro Paese. Il nostro obiettivo è stato quello di evitare, in questo contesto, sintesi narrative o commenti che, pur avendo un valore in altra occasione o con altre forme editoriali, fossero svincolati da un argomentare scientifico. Questa scelta a priori è abituale nella selezione degli articoli originali da pubblicare su E&P ed è complementare alla valutazione di qualità che si realizza con il processo di peer-review. Confidiamo che il lavoro fatto apra una stagione di collaborazione tra realtà diverse e a volte lontane, ma accomunate dal desiderio di confrontarsi sulle competenze, sulla metodologia e sui risultati.
L’obiettivo sembra raggiunto; a nostro avviso i contributi pubblicati sono una importante testimonianza del lavoro scientifico prodotto dai professionisti della
SItI. Giudichiamo positivamente la pubblicazione sulla nostra rivista di questi lavori perché allargano lo spettro dei contenuti abitualmente offerto ai nostri lettori. Sono stati particolarmente benvenuti gli articoli sulle malattie infettive e sulle rassegne legislative dei temi ambientali che ampliano i nostri abituali orizzonti culturali e professionali.
La pubblicazione del «Calendario vaccinale per la vita», frutto di un documento di consenso tra quattro società scientifiche, è, per esempio, un risultato importante per la sanità pubblica italiana, spesso divisa in mini repubbliche sanitarie.
Approfittiamo di questa pagina per ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione di questa importante iniziativa editoriale.

Inserisci il tuo commento

L'indirizzo mail è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
Refresh Type the characters you see in this picture. Type the characters you see in the picture; if you can't read them, submit the form and a new image will be generated. Not case sensitive.  Switch to audio verification.