supplemento
Epidemiol Prev 2016; 40 (5): 105-108

Capitolo 5 SENTIERI-ReNaM: Discussione e considerazioni conclusive

SENTIERI-ReNaM: Discussion and concluding remarks

  • Amerigo Zona1

  • Lucia Fazzo1

  • Alessandra Binazzi2

  • Caterina Bruno1

  • Marisa Corfiati2

  • Pietro Comba1

  • Susanna Conti3

  • Simona Menegozzo4

  • Carmela Nicita5

  • Roberto Pasetto1

  • Roberta Pirastu6

  • Alessandro Marinaccio2

  • GdL SENTIERI-ReNaM

  1. Dipartimento ambiente e connessa prevenzione primaria, Istituto superiore di sanità, Roma
  2. Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro ed ambientale, Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, Roma
  3. Ufficio di statistica, CNESPS, Istituto superiore di sanità, Roma
  4. Istituto nazionale tumori IRCCS - Fondazione Pascale, Napoli
  5. Registro tumori Dipartimento di prevenzione medica, Azienda sanitaria provinciale Ragusa
  6. Dipartimento di biologia e biotecnologie Charles Darwin, Sapienza Università di Roma
Amerigo Zona - Dip. ambiente e connessa prevenzione primaria, ISS, V.le Regina Elena 299, 00161 Roma -

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Il Progetto SENTIERI-ReNaM ha analizzato per il periodo 2000-2011 l’incidenza del mesotelioma maligno (MM) in 39 siti inquinati di interesse nazionale per le bonifiche (SIN), e ne ha valutato l’impatto globale nelle diverse tipologie di SIN. Sono risultati incidenti, per il periodo studiato, 2.683 casi di mesotelioma maligno, 1.998 negli uomini (74,5%), 685 nelle donne (25,5%). Escludendo i casi ad esposizione improbabile/ ignota (224) e i non intervistati, è stata identificata l’esposizione in 1.926 casi (70% dei totali): 1.541 uomini, 385 donne. L’esposizione prevalente è occupazionale, 78,8% (1.517 unità): 1.414 uomini, 103 donne (73,4 % e 5,3%). L’esposizione femminile è prevalentemente ambientale e familiare, avendo rispettivamente registrato 141 casi ambientali nelle donne (7,3%) e 82 casi negli uomini (4,3%), 137 casi familiari nelle donne (7,1%) e 29 casi negli uomini (1,5%). Nel 30% circa dei casi non è stato possibile identificare un’esposizione. Per gli uomini si osservano eccessi in 27 dei 39 SIN studiati, e casi inferiori all’atteso nei restanti 12; nelle donne, in 20 siti sono misurati eccessi, in 15 i casi osservati sono inferiori all’atteso, mentre in quattro SIN non sono stati registrati casi. I tassi più elevati si rilevano nei SIN con la presenza del solo rischio legato a impianti di cemento-amianto («Broni» e «Casale Monferrato»), dove sono pari rispettivamente a 98 e 68,6 per 100.000 negli uomini, a 72,1 e 45,8 nelle donne. Esclusi questi due siti, i tassi d’incidenza complessivi più elevati si trovano nel gruppo con aree portuali con la presenza di cantieri navali, dove tra gli uomini si osserva un tasso di 13,2 e di 2,5 tra le donne. I risultati, le problematiche e le specificità rappresentate nel Rapporto saranno comunicate alle istituzioni deputate e già impegnate nel risanamento dei siti, alle istituzioni sanitarie nazionali e locali, alle popolazioni residenti nei territori studiati.

Parole chiave: amianto, siti contaminati di interesse nazionale per le bonifiche - SIN, mesotelioma, incidenza, Italia

SENTIERI-ReNaM Project analysed the incidence of malignant mesothelioma (MM) for the period 2000-2011 in 39 National Priority Contaminated Sites (NPCSs), and assessed the overall impact of mesothelioma in different types of NPCSs. In the study period, 2,683 incident cases of malignant mesothelioma were recorded: 1,998 males (74.5%), 685 females (25.5%). Excluding cases with non attributable exposure and those non interviewed, exposure was identified in 1,926 cases (70% of all cases): 1,541 males (occupational exposure: 1,414; environmental exposure: 82), 385 females (occupational exposure: 103; environmental exposure: 141). Women experienced mainly environmental and domestic exposures to asbestos. Standard Incidence Ratio (SIR) excesses were observed in men in 27 out of 39 NPCSs and defects in the remaining 12; in women, 20 NPCSs showed SIR excesses, defects in 15; in 4 NPCSs no MM cases occurred among female population. The highest rates were found in NPCSs with asbestos-cement plants (Broni and Casale Monferrato), respectively, 98 per 100,000 per year and 68.6 in men, 72.1 and 45.8 in women. Excluding these two sites, the highest incidence rates were found in the group with harbours and shipyards, where the rates were, respectively, 13.2 among men and 2.5 among women. The results of this report will be communicated to national and local institutions, as well as to NPCSs resident populations.

Keywords: asbestos, National Priority Contaminated Sites - NPCSs, mesothelioma, incidence, Italy