articolo scientifico
Epidemiol Prev 2016; 40 (5): 307-315
DOI: https://doi.org/10.19191/EP16.5.P307.105

Valutazione dell’esposizione al mercurio nelle popolazioni residenti in prossimità dell’area industriale della Rada di Augusta (Siracusa)

Evaluation of mercury exposure in populations living near the industrial Augusta Bay (Sicily Region, Southern Italy)

  • Maria Bonsignore1

  • Nunzia Andolfi2

  • Enza Maria Quinci1

  • Anselmo Madeddu2

  • Francesco Tisano2

  • Vincenzo Ingallinella2

  • Maria Castorina2

  • Mario Sprovieri1

  1. Istituto per l’ambiente marino costiero, Consiglio nazionale delle ricerche, Campobello di Mazara (TP)
  2. Laboratorio di sanità pubblica, Azienda sanitaria provinciale 8 di Siracusa
Mario Sprovieri -

Cosa si sapeva già

  • Lo sversamento dei reflui dell’impianto cloro-soda (incontrollato almeno fino alla fine degli anni Settanta) ha determinato un grave stato di contaminazione da mercurio nell’ambiente marino della Rada di Augusta.
  • Allarmanti livelli di mercurio sono stati recentemente misurati sia nell’ambiente abiotico (sedimenti, acqua di mare, atmosfera) sia nel comparto ittico.

Cosa si aggiunge di nuovo

  • Lo studio di biomonitoraggio umano ha rilevato elevati livelli di mercurio nel sangue e nei capelli della popolazione investigata (soprattutto ad Augusta), direttamente riconducibili al consumo di pesce locale.

Riassunto:

OBIETTIVI: valutare e quantificare l’esposizione umana al mercurio (Hg) ed esplorare i fattori chiave che influenzano la contaminazione nelle popolazioni residenti in prossimità della Rada di Augusta, un’area a elevato rischio ambientale a causa degli effetti degli sversamenti incontrollati di Hg da parte di uno dei più grandi impianti cloro-soda d’Europa.
DISEGNO: un campione di residenti nei comuni di Augusta, Priolo e Melilli (Sicilia orientale) è stato selezionato per lo studio di biomonitoraggio umano. Un questionario dettagliato è stato somministrato a ogni partecipante per raccogliere informazioni anagrafiche sulle abitudini di vita e alimentari. I livelli di Hg in sangue e capelli, usati come traccianti di esposizione a metilmercurio, sono stati messi in relazione al consumo di pesce locale. Il contenuto di Hg nelle urine è stato utilizzato per esplorare eventuali esposizioni atmosferiche a Hg inorganico.
Una regressione lineare multivariata è stata applicata con l’obiettivo di esplorare i fattori che influenzano l’esposizione umana al Hg. L’approccio tossicocinetico è stato impiegato al fine di calcolare la dose settimanale provvisoria tollerabile ( provisional tolerable weekly intake, PTWI) e di predire le concentrazioni di Hg attese nel sangue degli individui con una dieta alimentare basata esclusivamente su pesce locale.
SETTING E PARTECIPANTI: 224 individui residenti nei comuni di Augusta, Melilli e Priolo.
RISULTATI: eccessi di Hg sono stati misurati nel sangue e nei capelli del campione considerato. I più alti livelli sono stati rilevati ad Augusta, dove anche il consumo di pesce locale risulta maggiore. I valori di dose settimanale tollerabile provvisoria (PTWI) calcolati eccedono, nella maggior parte dei casi, le raccomandazioni internazionali, specialmente nei residenti ad Augusta.
CONCLUSIONI: gli elevati livelli di Hg registrati nei campioni di sangue e capelli derivano, con ogni probabilità, dal consumo di pesce locale. Rispetto ad Augusta, gli individui di Priolo e Melilli subiscono un impatto più limitato. L’esposizione a Hg inorganico può essere considerata trascurabile.

Parole chiave: mercurio, biomonitoraggio, tossicità, esposizione

Abstract:

OBJECTIVES: to assess and quantify the human exposure to mercury (Hg) and to explore the key factors that influence the distribution and extent of the contamination in individuals living in the proximity of the Augusta Bay (Sicily Region, Southern Italy), a high-risk area because of the effect of the uncontrolled sewages of Hg from one on the largest European chlor-alkali plants.
DESIGN: a human biomonitoring study was performed in a group of individuals living in the municipalities of Augusta, Priolo, and Melilli (Eastern Sicily, Southern Italy). Each participant filled a detailed questionnaire, so information about personal details, lifestyle, and diet was collected. The levels of Hg in the blood and hair samples, used as tracer of methylmercury exposure, were linked to the frequency of local fish consumption. The urinary Hg content was used to explore potential exposure to atmospheric inorganic Hg. Multiple regression analysis was performed to investigate the factors affecting the human exposure to Hg. A toxicokinetic approach was applied to calculate the provisional tolerable weekly intake (PTWI) and to predict the expected Hg concentration in the blood of individuals with exclusive local fish-based diet.
SETTING AND PARTICIPANTS: 224 individuals from Augusta, Melilli, and Priolo municipalities.
RESULTS: excesses of Hg were measured in the blood and hair of the considered sample. The highest levels were measured in Augusta, where also the consumption of local fish is high. The calculated PTWI exceeded, in most cases, the international recommendations, particularly in residents in Augusta.
CONCLUSIONS: the levels of Hg in the blood and hair samples derive, in all likelihood, from the consumption of local fish. Compared to Augusta subjects, those from Priolo and Melilli suffer from a more limited effect. The exposure to inorganic mercury can be considered negligible.

Keywords: mercury, biomonitoring, toxicity, exposure


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