articolo scientifico
Epidemiol Prev 2017; 41 (1): 38-45
DOI: https://doi.org/10.19191/EP17.1.P038.010

Estensione dell’età bersaglio del programma di screening mammografico e governo della pratica mammografica in Emilia-Romagna

Extension of the target-age range of mammography screening programme and governance of mammography practice in the Emilia-Romagna Region (Northern Italy)

  • Priscilla Sassoli de Bianchi1

  • Alessandra Ravaioli2

  • Stefano Ferretti1

  • Alba Carola Finarelli1

  • Adriana Giannini1

  • Carlo Naldoni1

  • Piera Sanna1

  • Lauro Bucchi2

  1. Assessorato alle politiche per la salute, Regione Emilia-Romagna, Bologna
  2. Registro tumori della Romagna, Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori (IRST) IRCCS, Meldola (FC)
Alessandra Ravaioli -

Cosa si sapeva già

  • Secondo le linee guida del Gruppo italiano screening mammografico, l’estensione dei programmi di screening alle donne di 40-49 e 70 anni o più deve essere collegata a iniziative per governare la domanda mammografica spontanea.
  • Il Piano nazionale della prevenzione pone, tra i suoi obiettivi, la reingegnerizzazione dello screening spontaneo e il contrasto alle sue inappropriatezze.
  • Non sono mai state descritte esperienze di riqualificazione della pratica mammografica generale in collegamento con l’estensione dell’età bersaglio dello screening organizzato.

Cosa si aggiunge di nuovo

  • La delibera n.1035/2009 della Giunta regionale dell’Emilia- Romagna, estendendo il programma di screening mammografico alle donne di 45-49 e 70-74 anni, ha abbattuto i tassi di screening spontaneo in queste classi d’età e ha diminuito i tempi d’attesa per una mammografia spontanea preventiva tra le donne di 40-44 anni.
  • Non sono stati osservati aumenti dei tassi di mammografia diagnostica (donne di tutte le età), né un’accelerazione della preesistente favorevole tendenza dei tempi d’attesa.
  • Misure organiche di governo della pratica mammografica generale in sanità pubblica possono essere efficaci.

Riassunto:

OBIETTIVI: valutare l’efficacia della delibera n.1035/2009 della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna che, ridefinendo le norme per l’accesso a tutti i servizi di diagnostica senologica, ha esteso il programma di screening mammografico alle donne di 45-49 anni e 70-74 anni per abbassare i loro tassi di screening spontaneo e, perciò, i tempi d’attesa per una mammografia spontanea preventiva (donne di 40-44 anni) e per una mammografia diagnostica (donne di tutte le età).
DISEGNO
: studio delle tendenze temporali (regressione joinpoint e analisi prima/dopo) dei tassi di mammografia e dei tempi d’attesa per una mammografia spontanea e diagnostica (periodo 2006- 2014) nella popolazione femminile residente in Emilia-Romagna, basato sul sistema informativo Assistenza specialistica ambulatoriale regionale.
SETTING: servizi di senologia pubblici e privati accreditati.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: tassi percentuali di mammografia annui specifici per causa d’accesso, età e tempo d’attesa. RISULTATI: a seguito della delibera n.1035/2009, i tassi di screening delle donne neoinvitate hanno raggiunto livelli simili a quelli delle donne di 50-69 anni. I loro tassi di screening spontaneo sono stati abbattuti e i tempi d’attesa per una mammografia spontanea per le donne di 40-44 anni sono diminuiti. I tassi di mammografia diagnostica sono diminuiti tra le donne di 35-39 anni e 45-49 anni, mentre sono rimasti stabili tra le altre, con tempi d’attesa in costante riduzione durante il periodo di studio.
CONCLUSIONI: la delibera ha prodotto molti degli effetti attesi. Misure organiche di governo della pratica mammografica generale possono essere efficaci.

Parole chiave: tumori della mammella, screening, mammografia, età bersaglio, governance

Abstract:

OBJECTIVES: to evaluate the effectiveness of the regional law No.1035 enacted in 2009 by the local government of the Emilia- Romagna Region (Northern Italy) with the purpose of revising the rules of access to breast-care services. The law dictated the extension of the organised mammography screening programme to women aged 45-49 and 70-74 years in order to decrease their spontaneous screening rates and, thus, the waiting times for the access to diagnostic mammography by women of all ages.
DESIGN: study of time trends (joinpoint regression analysis and before/ after analysis) in annual percent mammography rates and in waiting times for access to clinical radiology facilities (2006-2014) among resident women. The information was taken from the regional Department of Health.
SETTING: public and accredited private radiology facilities.
MAIN OUTCOME MEASURES: age-specific and waiting-time-specific (months) percent rates of organised screening mammography, spontaneous screening mammography, and diagnostic mammography.
RESULTS: following the regional law No.1035, screening rates among women aged 45-49 and 70-74 years reached levels comparable to those attained by women aged 50-69 years. Spontaneous screening rates dropped and waiting times for spontaneous screening mammography (women aged 40-44 years) were cut. For diagnostic mammography, the rates remained stable, except for a decrease among women aged 35-39 and 45-49 years, and waiting times decreased in a constant manner over the study period.
CONCLUSIONS: the above-mentioned law met most of its goals. Comprehensive programmes regulating mammography practice at the population level can be effective.

Keywords: breast cancer, screening, mammography, target age, governance


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