articolo scientifico
Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4): 184-186
DOI: https://doi.org/10.19191/EP17.3-4.P184.051

Estendere la tracciabilità dei tumori maligni del testicolo per mezzo delle schede di dimissione ospedaliera: un’esperienza in Veneto

Extending traceability of malignant testicular tumours using hospital discharge records: an experience in Veneto Region (Northern Italy)

  • Mario Saugo1

  • Giuseppe Mastrangelo2

  • Gianstefano Blengio3

  • Gianferruccio Righetto4†

  1. già Sistema epidemiologico regionale Veneto, Padova
  2. UOC Medicina del lavoro, Dipartimento di scienze cardiologiche toraciche e vascolari, Università di Padova
  3. già Centro tematico di epidemiologia ambientale, Dipartimento di prevenzione, Azienda ULSS 22, Bussolengo
  4. già Dipartimento di prevenzione, Azienda ULSS 4, Thiene
Mario Saugo -

Cosa si sapeva già

  • I registri tumori sono l’unica fonte in grado di fornire dati di incidenza delle neoplasie su base di popolazione senza distorsioni da selezione.
  • La copertura dei registri tumori è ancora parziale e le casistiche relative a tumori infrequenti possono essere poco numerose.

Cosa si aggiunge di nuovo

  • Per i tumori del testicolo in età giovanile, le schede di dimissioni ospedaliere (SDO) rappresentano un proxy attendibile per la stima dell’incidenza.
  • L’utilizzo delle SDO consente, pur a prezzo di una minore accuratezza rispetto al gold standard rappresentato dai criteri di registrazione dei tumori riconosciuti a livello internazionale, un’estensione nel tempo e nello spazio dell’osservazione epidemiologica rispetto ai dati già resi disponibili dalla rete dei registri tumori.

Riassunto:

OBIETTIVI: validazione dei codici delle schede di dimissione ospedaliera (SDO) per l’identificazione dei nuovi casi di tumore maligno del testicolo nella regione Veneto.
DISEGNO:
studio di record-linkage anagrafico fra l’archivio regionale SDO del Veneto e l’archivio del Registro tumori del Veneto (RTV).
SETTING E PARTECIPANTI:
identificazione dei casi da fonte SDO con codici ICD-9-CM 186 per la diagnosi e 62.3-62.4 per la procedura chirurgica, e dall’archivio RTV con codici ICD-O-3 C62 per la sede e codici 9060-9062, 9064-9066, 9070, 9071, 9080-9083, 9085, 9100, 9101 per la morfologia, con quinta cifra “/3” per il comportamento. Confronto mediante una tavola di classificazione delle due procedure, usando i dati RTV come gold standard.
PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME:
valutazione del valore predittivo positivo e della sensibilità con intervallo di confidenza al 95% (IC95%) basato sulla distribuzione binomiale.
RISULTATI:
negli anni 2006-2008, l’archivio SDO e il RTV hanno individuato, nelle aree coperte dal Registro, rispettivamente 221 e 216 nuovi casi di tumore del testicolo. Le SDO hanno mostrato una sensibilità del 92% (IC95% 87%-95%) e un valore predittivo positivo del 90% (IC95% 85%-93%).
CONCLUSIONI:
le SDO rappresentano un proxy accettabile per la stima dell’incidenza del tumore del testicolo nel maschio giovane e adulto e consentono di ampliare nel tempo e nello spazio l’osservazione dei trend epidemiologici di popolazione.

Parole chiave: incidenza del tumore del testicolo, Registro tumori del Veneto, schede di dimissioni ospedaliere, studio di record-linkage, valore predittivo positivo, sensibilità

Abstract:

OBJECTIVES: validation of codes of hospital discharge records (SDO) for identification of new cases of malignant testicular tumour in the Veneto Region (Northern Italy).
DESIGN:
record linkage between the regional archive of SDO and the archive of the Veneto Tumour Registry (VTR).
SETTING AND PARTICIPANTS:
extraction of cases from SDO source with ICD-9-CM 186 code for diagnosis and 62.3-62.4 codes for surgical procedure, and from VTR database using ICD-O-3 C62 code for site and 9060-9062, 9064-9066, 9070, 9071, 9080-9083, 9085, 9100, 9101 codes for morphology, with 5th digit behaviour code equal to “/3”. Comparison of the two sources in a classification table using VTR data as gold standard.
MAIN OUTCOME MEASURES:
positive predictive value and sensitivity of SDO, with 95% confidence interval (95%CI) based on binomial distribution.
RESULTS:
from 2006 to 2008, in areas covered by the registry, SDO and VTR identified, respectively, 221 and 216 cases of testicular cancer. SDO procedure showed a sensitivity of 92% (95%CI 87%-95%) and a positive predictive value of 90% (95%CI 85%-93%).
CONCLUSIONS:
the SDO procedure can be considered an acceptable proxy for testis cancer incidence, thus allowing a wider spatiotemporal observation of the epidemiological trends.

Keywords: incidence of testicular cancer, Veneto Tumour Registry, hospital discharge records, record-linkage study, positive predictive value, sensitivity


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