25 settembre 2017 - Comunicato stampa

Comunicato stampa
Epidemiologia & Prevenzione 

Rivista dell’Associazione Italiana di Epidemiologia

Cannabis promossa per la sclerosi multipla
Epidemiol Prev 2017; 41(5-6): https://doi.org/10.19191/EP17.5-6.AD01.069 

Uno studio pubblicato da Epidemiologia & Prevenzione, indica l’efficacia  della cannabis nel trattamento della spasticità e del dolore nella sclerosi multipla. Meno chiari invece gli effetti nel caso del dolore neuropatico cronico e nel controllo degli effetti indesiderati della chemioterapia.

Il 27 settembre approderà alla Camera la proposta di legge che disciplina l’uso terapeutico della cannabis indica. Presentato da una quarantina di deputati nel marzo 2013, il testo arriva in Aula dopo essere stato discusso, ed emendato, in Commissione Affari sociali.

«Rendere più omogeneo l’accesso, avviare una produzione nazionale che ci svincoli dalle importazioni e consolidare le conoscenze scientifiche sull'efficacia terapeutica della cannabis, anche alla luce della crescente sensibilità verso il trattamento del dolore, che vede l'Italia all'avanguardia con la legge 38/2010» sono gli obiettivi della proposta, come spiega la relatrice, Margherita Miotto (Pd).

Ed è al fine di acquisire una maggiore conoscenza in merito all’efficacia terapeutica della cannabis che l’OMS ha commissionato al Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale della Regione Lazio, ASL Roma 1, una revisione sistematica per riassumere i risultati degli studi disponibili.

«Le attuali normative che permettono l’uso di cannabis per scopi medici sono molto eterogenee sia in Nord America sia in Europa» spiegano gli autori. «Le condizioni cliniche per cui più comunemente viene proposto l’utilizzo medico del cannabinoide sono la sclerosi multipla per il controllo della spasticità e del dolore, il dolore neuropatico cronico e il controllo dei sintomi di nausea e vomito nei pazienti oncologici in trattamento chemioterapico. Tutti sintomi per cui l’efficacia assoluta e comparativa, nonché la tollerabilità, dei farmaci più comunemente utilizzati è limitata».

Le informazioni sono state estratte da diverse banche dati elettroniche (Registro centrale Cochrane degli studi controllati, PubMed, EMBASE) e, per quanto concerne i trial clinici in corso, accedendo al portale dell’Organizzazione mondiale della sanità, a ClinicalTrials.gov, all’International Clinical Trials Registry Platform (ICTRP) search portal. Sono stati analizzati 41 trial, comprendenti quasi 5.000 pazienti: 15 consideravano l’efficacia e la sicurezza della cannabis per i pazienti con sclerosi multipla, 12 per i pazienti con dolore cronico e 14 per pazienti oncologici che assumevano chemioterapie. Gli studi inclusi sono stati pubblicati tra il 1975 e il 2015 e sono stati condotti principalmente in Europa.

I risultati evidenziano l’efficacia della cannabis nei pazienti con sclerosi multipla per il controllo della spasticità e del dolore, mentre per i pazienti con dolore neuropatico cronico vi è un modesto effetto positivo mentre vi è incertezza circa l’efficacia del cannabinoide nel ridurre nausea e vomito nei pazienti oncologici in chemioterapia.

Va detto che «le prove disponibili per molti degli esiti considerati erano di qualità/affidabilità bassa o molto bassa» sottolineano gli autori. «Il che significa che ulteriori ricerche sono necessarie e potrebbero modificare sostanzialmente i risultati».

In ogni caso, secondo gli autori della ricerca «la prescrizione controllata di cannabis può rappresentare un’opportunità sia per il trattamento di sintomi che determinano una grossa sofferenza per i pazienti e che sono poco controllati dai farmaci attualmente disponibili, sia per poter disegnare studi di efficacia nella pratica che potrebbero fornire ulteriori conoscenze utili anche ad individuare le tipologie di persone che più potrebbero beneficiare del trattamento».

L’articolo è disponibile FREE-FULL-TEXT all’indirizzo: http://www.epiprev.it/node/3810

Titolo:
Revisione sistematica sull’efficacia terapeutica e la sicurezza della cannabis per i pazienti affetti da sclerosi multipla, dolore neuropatico cronico e pazienti oncologici che assumono chemioterapie
Systematic review of safeness and therapeutic efficacy of cannabis in patients with multiple sclerosis, neuropathic pain, and in oncological patients treated with chemotherapy

Autori:   
Laura Amato, Silvia Minozzi, Zuzana Mitrova, Elena Parmelli, Rosella Saulle,
Fabio Cruciani, Simona Vecchi, Marina Davoli    

Affiliazione:
Dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario regionale della Regione Lazio, ASL Roma 1

Contatti
Dr.ssa Laura Amato, UOSD Documentazione Scientifica, Dipartimento di Epidemiologia del S.S.R. - ASL Roma 1
Regione Lazio; tel: 06.99722144; email: l.amato@deplazio.it email: laura.amato@aslroma1.it

Dr.ssa Marina Davoli, Direttore Dipartimento Epidemiologia del S.S.R., ASL Roma 1
Regione Lazio, Centro Operativo P.N.E. - Age.Na.S. / Centro Italiano Cochrane
email: m.davoli@deplazio.it; email: dipepi@deplazio.it

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